Allestire la cultura: dai musei ai grandi eventi
Cosa hanno in comune una mostra museale e un grande evento dal vivo? Più di quanto sembri — e tutto passa dal metodo.
Dal silenzio di una sala museale al clamore di un red carpet, il filo che lega i nostri lavori è sempre lo stesso: far sparire la tecnica per lasciare in scena solo il contenuto.
Un museo chiede neutralità, conservazione, tempi lunghi e tolleranze minime. Un grande evento chiede velocità, sicurezza e nervi saldi, perché non esistono seconde prove. In entrambi i casi vince chi ha pianificato meglio.
Lo stesso metodo, due tempi diversi
Progettazione esecutiva, pre-montaggio in laboratorio, logistica con mezzi propri: il nostro metodo non cambia con l'occasione, cambia solo il tempo a disposizione. È questa disciplina a permetterci di passare dal montaggio notturno di un evento alla cura millimetrica di una teca.
“La cultura va allestita con rispetto: la nostra parte è importante proprio perché non si deve vedere.”
Che si tratti di una Biennale, di una mostra o di un festival, il nostro obiettivo è uno solo: costruire lo spazio giusto perché l'opera, lo spettacolo o il pubblico siano i veri protagonisti.